Venerdì 24 Nov 2017

Una risorsa inesauribile, efficiente e conveniente

In un'epoca in cui le nuove normative ambientali contro l'inquinamento e il continuo rincaro delle tradizionali fonti di energia spingono sempre più persone a valutare strade alternative, produrre energia elettrica da fonti rinnovabili è una soluzione intelligente e garantita. La scelta di realizzare un impianto fotovoltaico deriva da due fondamentali valutazioni: la prima di carattere etico e quindi ecologico, la seconda di tipo economico.

Il costo dell'energia va sempre più aumentando: ad oggi il grid parity è stato superato, cioè costa meno produrre energia in proprio che prelevarla. Nel caso di installazione di impianti fotovoltaici, qualora si beneficiasse delle detrazioni fiscali, e si provvedesse ad un uso 'intelligente' dei consumi, vale a dire consumare energia nei periodi di maggior produzione dell'impianto, l'investimento dell'impianto andrebbe a ripagarsi nel giro di pochi anni.

In questo modo l'utenza riduce sensibilmente il costo in bolletta e guadagna una somma in base all'energia non autoconsumata ed  immessa in rete.
Dopo vent'anni l'utente si sarà ripagato dell'investimento iniziale e avrà guadagnato una somma almeno pari a quella spesa inizialmente per l'impianto.

 

Un investimento sicuro

Un impianto fotovoltaico equivale ad un investimento economico con un tasso di rendita annuo indicativo superiore al 7-8 %.


 

Vantaggi del Fotovoltaico

Riduzione sostanziale del prezzo della bolletta per utilizzo gratuito dell'energia prodotta.

Energia proveniente da una fonte pulita e inesauribile.

Assenza di emissioni inquinanti.

Totale indipendenza dal costo del petrolio.

Costi di manutenzione minimi.

Vita media dell'impianto: 25-30 anni

L'investimento iniziale viene ammortizzato in 8-10 anni grazie al sistema di incentivazione statale Conto Energia.

Riutilizzo gratuito dell'energia in eccesso grazie al Servizio di Scambio sul Posto (delibera ARG/elt 74/08). 

Servizio di SCAMBIO SUL POSTO

Lo scambio (delibera ARG/elt 74/08) è un meccanismo che consente, in generale, di immettere in rete l'energia prodotta ma non immediatamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento successivo e soddisfare i propri consumi.
In sostanza definisce che l'energia prodotta attraverso fonti rinnovabili e ceduta al gestore della rete verrà acquistata dal gestore stesso secondo tariffe stabilite dal GSE.

Le conseguenze del 
Protocollo di Kyoto

Lo fruttamento delle fonti di energia pulita, oltre a generare molteplici vantaggi, rappresenta l'unica via da percorrere. Il protocollo di Kyoto ha stabilito precisi parametri per le emissioni di CO2, entro i quali ogni paese deve rientrare. Dal 1. gennaio 2008, l'Italia ha superato questi parametri e deve pagare un'ammenda per le emissioni di CO2 pari a 3.6 Euro di debito al secondo. Per il nostro paese è stato predisposto un contatore del debito che ha già superato il miliardo di Euro, un altissimo costo che deve essere sostenuto da tutti gli italiani. Se ogni singolo, ogni azienda o un nucleo familiare adottasse comportamenti responsabili installando sul proprio immobile o sulla propria proprietà un impianto fotovoltaico, darebbe un contributo importante a livello globale, generando per il paese un risparmio economico importante.